Sequestro di 4 persone: «Le rilascio in cambio di una pizza»

Mosca: insolito sequestro in università

A Astrakhan, sud di Mosca, un uomo si è barricato in un’aula universitaria con tanto di pistole e di esplosivi alla mano. Ha preso in ostaggio due studentesse, un professore e una guardia e li ha trattenuti per tutto il tempo del sequestro rinchiusi nella stanza.

Il fatto ha sconvolto la cittadina e messo in apprensione l’Università stessa, ma alla fine tutto si è concluso per il meglio: il portavoce della polizia Pyotr Rusanov ha spiegato che l’uomo, dopo diverse ore di trattative, ha mollato la presa arrendendosi alle pressioni della polizia.

Dal racconto dell’agente Rusanov è poi venuto fuori un particolare normalmente importante, cioè la ragione per la quale l’uomo avesse organizzato l’irruzione nell’Università. Ebbene, stando a quanto confessato dal sequestratore in un colloquio privato, sembra proprio che il tutto sia stato da lui organizzato solo ed esclusivamente per pretendere che gli venissero consegnate una pizza e una lattina di Sprite.

Infatti proprio nel momento in cui gli agenti hanno soddisfatto l’insolita richiesta, il sequestro si è concluso senza incidenti nell’arco di poche ore, l’uomo ha liberato gli ostaggi, come da trattative con le forze dell’ordine. Naturalmente la vicenda non avrebbe potuto concludersi se non con l’arresto dell’insolito sequestratore, che probabilmente per un po’ non avrà più modo di mangiare pizza.

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